"Ho compreso, infine, che nel bel mezzo dell’ inverno, ho scoperto che vi era in me un’invincibile estate"
Albert Camus
Counseling
La parola counseling deriva dall’inglese to counsel che a sua volta deriva dal verbo latino consulo-ere (consolare, confortare, venire in aiuto) e si compone di due particelle: cum (con, insieme) e solere (alzare, sollevare), sia come atto che in senso più ampio “di aiutare a sollevarsi”.
Nella vita, capita a volte, di trovarsi davanti a momenti difficili da attraversare, fasi di transizione o cambiamento, che pur essendo del tutto comuni, ci lasciano in una situazione di stallo rispetto alla quale non sappiamo bene come muoverci.
Il counselor agisce come un facilitatore, accompagnando il cliente nel suo percorso di cambiamento, rispettando la sua autonomia e capacità di autodeterminazione.
Ciò che non è pienamente compreso si ripete
Chi sono?
Sono una counsellor ad indirizzo sistemico-relazionale, la mia esperienza si snoda attraverso diversi ambiti, tutti accomunati dall’obiettivo di promuovere il benessere e lo sviluppo, sia a livello individuale che collettivo.
Nel mondo aziendale, ho collaborato con le Risorse Umane come facilitatrice, supportando attivamente il processo di sviluppo e gestione del personale. Il mio approccio sistemico-relazionale mi ha permesso di intervenire efficacemente per migliorare la collaborazione, la comunicazione e il clima aziendale. In questo contesto, ho condotto attività formative mirate, per fornire strumenti pratici per affrontare le dinamiche interpersonali in modo costruttivo. Ho co-condotto workshop sui bias cognitivi e sulla leadership inclusiva, temi fondamentali per promuovere un ambiente di lavoro equo e rispettoso. La mia esperienza include anche la progettazione e conduzione di incontri formativi sui conflitti e sulle competenze trasversali, essenziali per la crescita professionale e personale all’interno dell’organizzazione. Credo fermamente che investire nelle competenze relazionali e nella consapevolezza sia cruciale per il successo di ogni azienda.
La narrazione e l’espressione creativa sono strumenti, che ho sempre integrato nel mio lavoro e portato nell’incontro con le altre persone. Progetto e conduco laboratori di scrittura autobiografica, offrendo alle persone uno spazio sicuro per esplorare la propria storia e trovare nuove prospettive e versioni di sé. Progetto e co-conduco, inoltre, laboratori di formazione autobiografica con gli educatori ed educatrici dei CSM e dei SerdDP dell’Azienda ASL di Bologna. La mia passione per il teatro mi ha portato ad essere autrice e attrice in una compagnia autogestita, portando storie significative al giovane pubblico presso il Teatro Stabile Testoni Ragazzi di Bologna. Ho inoltre partecipato come attrice in un laboratorio sperimentale inclusivo con la compagnia Gruppo Elettrogeno, in collaborazione con l’Istituto dei Ciechi Francesco Cavazza di Bologna, un’esperienza che ha ulteriormente arricchito la mia comprensione delle diverse forme di espressione e comunicazione.
Il mio impegno per il benessere delle persone ha radici lontane, quando da ragazzina, ho iniziato come volontaria, nelle vesti di una clown, con l’Associazione VIP (Viviamo In Positivo- Clown terapia) di Bologna, a portare sorrisi in diverse strutture ospedaliere e case di riposo.
Coltivare relazioni per liberare potenziali
Laboratorio di scrittura autobiografica “Sotto le foglie”
Laboratorio di scrittura autobiografica “Sotto le foglie” Origini, radicamenti, lo…
Presentazione corso esperenziale di scrittura autobiografica “Tempo e cambiamento” @ Venerdi 19 Settembre 2025
Presentazione gratuita del percorso di 4 incontri presso:
CASA DI QUARTIERE FONDO COMINI
via Fioravanti n.68 Bologna
Cosa posso fare per te?
- Esplorare i tuoi bisogni più profondi e portare alla luce le tue risorse interiori
- Sciogliere le catene invisibili dei pensieri limitanti che influenzano le tue decisioni e la tua esistenza.
- Sostenere il tuo cammino di evoluzione personale, rafforzando la fiducia in te stesso e la tua capacità di agire liberamente.
- Accogliere le emozioni difficili per comprenderne il messaggio e trasformarle attraverso una nuova lettura della tua storia.
- Rendere la tua comunicazione più fluida e autentica, migliorando la qualità delle tue relazioni personali e professionali.
- Accompagnarti nel gestire e superare situazioni di sofferenza e di grande impatto emotivo
Ogni persona possiede delle potenzialità e delle risorse: il counselor ci aiuta ad esprimerle
Ambiti di intervento
PERSONE
Gestione della relazione con sé stessi
Sviluppo delle risorse e potenzialità
Promozione e sviluppo della consapevolezza personale
Gestione di emozioni, pensieri, percezioni e conflitti interni e/o esterni.
Difficoltà personali e professionali
momenti di blocco, insoddisfazione, stress legato al lavoro o alla vita privata.
Problematiche di autostima
scarsa fiducia in sé, senso di inadeguatezza, difficoltà nell’affermarsi.
Stati di crisi e cambiamento
momenti di transizione (lavoro, relazioni, lutti, trasferimenti), decisioni difficili, senso di smarrimento.
Relazioni di coppia
conflitti, difficoltà comunicative, momenti di crisi, desiderio di migliorare l’intesa.
Relazioni genitori-adolescenti
difficoltà comunicative, conflitti generazionali, momenti di incomprensione.
COUNSELING AZIENDALE
Miglioramento del clima relazionale
Creare un ambiente di lavoro positivo e collaborativo.
Riduzione dello stress e promozione del benessere
Implementare strategie per abbassare i livelli di stress e favorire un clima benessere.
Sviluppo del potenziale individuale
Identificare e valorizzare le competenze e le risorse di ogni persona all’interno dell’organizzazione.
Comunicazione efficace tra team e figure aziendali
Facilitare flussi comunicativi chiari, aperti e costruttivi a tutti i livelli.
Gestione dei conflitti
Intervenire per stemperare le tensioni e trasformare i conflitti in opportunità di crescita.
Supporto al cambiamento e alla transizione
Accompagnare l’azienda e i suoi collaboratori durante fasi di riorganizzazione, passaggi generazionali e implementazione di nuove strategie.
ORIENTAMENTO
Transizione medie-liceo
Affrontare il passaggio a un nuovo ciclo scolastico con maggiore consapevolezza e strategie efficaci.
Transizione liceo-università
Prepararsi al meglio per il mondo accademico, esplorando opzioni e gestendo l’impatto del cambiamento.
Transizione scuola-lavoro
Navigare il passaggio al mondo del lavoro con strumenti e strategie per l’inserimento professionale.
Scelta universitaria
Esplorare interessi, attitudini e opportunità per una scelta consapevole del percorso di studi.
Cambiamento lavoro
Affrontare la decisione di cambiare impiego, valutando opzioni e pianificando la transizione.
Passaggi di ruolo
Gestire le sfide e le opportunità legate a nuove responsabilità professionali.
Dubbi, scelte e decisioni
Offrire uno spazio di riflessione per affrontare incertezze e prendere decisioni importanti con maggiore chiarezza.
Superamento di insuccessi e fallimenti
Elaborare le esperienze negative per trasformarle in opportunità di apprendimento e crescita.
Gestione dei conflitti relazionali
Migliorare la comunicazione e la gestione dei rapporti interpersonali in ambito scolastico e lavorativo.
Laboratori di scrittura autobiografica
La relazione di aiuto chiama in causa la narrazione, e io ho scelto di esplorare il metodo della scrittura di sé, intreccio tra pensiero ed azione, come balsamo per l’anima. Sin dall’inizio della sua esistenza l’individuo è stato portatore di storie avvertendo la necessità, che a volte si fa urgenza, di comunicarle “al di fuori di sé”.
Essendo tutto relazione e non essendoci nulla al di fuori della relazione io-mondo o io- altro, la narrazione diventa uno scambio vitale, un riconoscimento delle differenze, che consente una nuova configurazione dell’identità stessa, che plasma la percezione di sé e permette la costruzione di nuovi significati.
Scrivere offre la possibilità di rileggere gli “io” che siamo stati e continuiamo ad essere, di scoprire di essere tante voci. Usare il metodo autobiografico implica fare silenzio in sé stessi, rimettere ordine nei ricordi, ricomporli e riannodarli coerentemente con la trama dell’interiorità, con la quale è necessario sintonizzarsi in ogni esercizio di scrittura che voglia esprimere significati profondi che oscillano tra il visibile e l’invisibile, tra quello che possiamo dire e quello che non vorremmo dire.
Scrivere permette di ristrutturare i pensieri, tracciare le distinzioni o le differenze: riconoscere il prima e il dopo rispetto ad un’esperienza particolarmente significativa per noi, verbalizzare i pensieri e gli stati emotivi, estrapolarli, concedere loro una via d’uscita, per renderli visibili e, perciò, anche manipolabili.
